giovedì, aprile 26, 2007

Inspirazione

Inspirazione o aspirazione come si vuol che si chiami asplorando
il dentro visto da ...? Da dove mai? Ma dal di fuori ! Come ci si
vorrebbe sempre esser stati visti, è chiaro! E' chiaro?
Il problema del lettore resta insolubilmente insolubile.
Ma atteeenzione, non si userà la tecnica (meschina?) peraltro
usata non soltanto, ahimé solo dagli scrittori di storie alti o altri
per cui si inizia lo scritto attirando il lettore per la carota e nell'
inaspettato, infilandolo. Ma. Esso verrà punto dal mio Io o dall'
oggetto che si predilige allo scopo. Resterebbe da vedere se non
sia stato troppo condizionato in un passato scorso da qualche parte
in questo mondo. Ad ogni modo si continui questa danza di
respirazione e inspirazione che sarebbe la vita. Giammai avrei
voluto scrivere la vita come oggetto dei miei pensieri ma non
avendo altro mi sono accontentato? Dare il meglio non potrebbe
essere difficile non avendo niente da perdere ma poi in fondo
che cosa si perderebbe se prima non significa significato!?

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